Secondaria

Le classi ponte di Solarussa e Villaurbana incontrano lo scrittore Andrea Pau

Sabato 13 Maggio, i ragazzi della scuola secondaria di Villaurbana insieme alla classe V della scuola primaria hanno incontrato Andrea Pau, autore di libri per ragazzi.

Nella stessa mattinata l’autore è stato accolto anche dai ragazzi della classe I della scuola secondaria di Solarussa insieme alle classi V della scuola primaria.

Lo scrittore Andrea Pau si racconta

Ma chi è Andrea Pau?

Egli vive a San Gavino e dal 2001 fa fumetti assieme all’Associazione Culturale Chine Vaganti, che si occupa di promuovere la conoscenza e la produzione del fumetto. Negli ultimi anni ha scritto una serie di libri della serie Rugby Rebels, edita da Einaudi Ragazzi, illustrato dal socio Jean Claudio Vinci. Sono libri, questi, che i ragazzi hanno letto con entusiasmo non solo perché scorrevoli e facili da leggere ma per le tematiche che affrontano e le riflessioni che suscitano nel lettore.

 

Come si deduce dal nome della serie, i protagonisti dei libri sono ragazzi adolescenti che amano e giocano al Rugby, potete immaginare quindi la contentezza di molti nostri alunni che per la prima volta, quest’anno, grazie all’adesione del nostro Istituto al “PROGETTO SUL RUGBY, hanno avuto modo di conoscere e di praticare questo gioco di squadra. In particolare, diversi ragazzi della scuola secondaria di Villaurbana nel mese di Aprile, dopo tanto allenamento, hanno incontrato una squadra avversaria riportando ottimi risultati sul campo.

Il progettoGIRALIBRO E INCONTRO CON L’AUTORE”, di cui è titolare la docente Liliana Contini, è stato esteso alle classi di Solarussa e alla scuola primaria di Villaurbana nell’ambito del PROGETTO CONTINUITA’.

Di seguito qualche riflessione dei ragazzi e alcuni momenti particolari della giornata:

All’inizio dell’incontro ero un po' dispiaciuta perché mancava J. CLAUDIO VINCI e io avevo fatto proprio una ricerca su di lui e avrei tanto voluto leggergliela.

Però poi mi sono rallegrata perché ho scoperto che ANDREA PAU era davvero molto simpatico e divertente!!!

Mi ha trasmesso voglia di leggere ogni giorno.

Ho scoperto che la lettura è un modo per vivere tante nuove esperienze, tutte diverse tra loro. Con ogni nuova lettura posso essere ogni volta una persona diversa come diversi sono i personaggi!

Gaia Pinna

 

Ciò che mi ha colpito di più dell’incontro, è la risposta che ha dato l’autore a una mia domanda:

Bisogna essere tenaci, in qualunque cosa! Bisogna seguire i propri sogni e informarsi. Io non sapevo che sarei diventato scrittore, ma ci contavo!”

Oltre che un’esperienza divertente è stata un’esperienza molto istruttiva! Anch’io voglio seguire i miei sogni!

Serena Caddeo

 

Questa esperienza è stata un’esperienza istruttiva e di sicuro bambini e ragazzi ne prenderanno spunto per realizzare i propri sogni.

Mi ha ispirato a diventare come lui, soprattutto quando ha detto che non dobbiamo mai arrenderci e inseguire i nostri sogni. Se si potesse rifare sarei felicissimo

Lorenzo Orrù

 

Ciò che mi ha colpito di più nell’incontro è stato quando l’autore ha parlato del bullismo. Ha raccontato di essere stato vittima di bullismo anche alle scuole superiori e di come lui cercava di nascondersi dai bulli.

Quest’argomento mi ha colpito molto, specialmente perché a scuola l’abbiamo affrontato e ne abbiamo parlato tanto. Avrei voluto dirgli che non si sarebbe dovuto nascondere, ma al contrario avrebbe dovuto chiedere aiuto agli adulti. Questo gli avrei detto, perché è questo che abbiamo imparato.

Elisa Schirru

 

A me è piaciuto il suo modo di interagire con noi senza annoiarci; riusciva a scherzare, ridere con noi ma allo stesso tempo a farci riflettere su diversi problemi che si riscontrano alla nostra età. Io ho letto “Rimessa in gioco” e mi è piaciuto tanto perché ci insegna che nel bene e nel male bisogna rimanere sempre uniti, nella propria squadra, senza mai lasciare nessuno solo.

Pierfrancesco Zedda

 

Mi è piaciuto molto quando ha parlato delle sue esperienze e del bullismo.

Nicola Orrù

 

Io ho apprezzato molto i suoi libri perché gioco a Rugby e per la sua accoglienza ho preparato dei cartelloni sul Rugby. Ha detto che spesso per le sue storie prende ispirazione dalla realtà, da ciò che gli sta attorno e qualche volta nei suoi libri c’è qualcosa d’autobiografico. Ha detto anche che preferisce il Rugby al gioco del calcio perché durante gli incontri i tifosi delle due squadre vanno d’accordo e i giocatori sono onesti e se imbrogliano vengono ripresi dagli stessi tifosi.

Martino Casula

 

Andrea Pau era molto divertente. Mi ha convinto a continuare a leggere, ma solo quello che piace a me, cioè le storie che mi appassionano, del genere che preferisco per poi spaziare naturalmente. Questa giornata mi ha insegnato che c’è un momento di studio, di gioco e riposo ma anche di lettura nella nostra vita e io mi impegnerò a farlo.

Raffaele Dessì.

 

A me il Rugby non piace però il libro sì. Ha iniziato a scrivere quando era in prima elementare. Ci ha fatto piacere averlo a scuola perché ci ha fatto star bene e ha raccontato delle cose interessanti e poi abbiamo saltato l’ora di Storia. Andrea è un tipo robusto, infatti, oltre a scrivere gli piace mangiare polpette e lasagne e non disprezza qualche birretta. Ascolta la musica Metal e tifa il Cagliari. È di San Gavino, una cittadina in provincia di Cagliari, non tanto distante da qua.

Filippo Maxia

 

Quando ci ha parlato del bullismo e della sua esperienza ho pensato a come avrei reagito io al suo posto. Lui ha detto che purtroppo non è mai riuscito a protestare ma dentro di sé soffriva tanto. Ci ha detto che per qualsiasi cosa che ci succede dobbiamo sempre parlarne con i genitori.

Serena Ibba

 


Le Terze in viaggio a Firenze

I nostri ragazzi delle terze, in viaggio d'istruzione per alcuni giorni a Firenze, fanno scorpacciate di bellezza e di cultura.

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